VITTIME DI REATO

Aree di Competenza


Mai come in questi anni si sente, purtroppo, parlare di vittime di reato. I media, però, tendono a dare maggiore risalto a quelle particolari vittime di reato che sono il tragico bilancio di stragi, ispirate ai più insani valori che la società odierna ha potuto generare.

Le vittime di reato che varcano la soglia dello Studio non sono reduci da stragi ma sono pur sempre vittime innocenti, impaurite, disorientate, spesso in fuga proprio da coloro che avevano individuato come il loro compagno di vita. Si tratta di persone che hanno subito violenze all’interno delle proprie mura domestiche: le più atroci, le più efferate, le più profonde ed indelebili perché spesso taciute.

Oltre al dolore fisico e morale, queste persone spesso subiscono l’imposizione del silenzio, da parte del loro stesso aggressore o della parentela, spesso più attenta a tutelare un’apparenza di serenità che ad impedire il protrarsi delle violenze, di qualunque genere.

Ed anche quando i reati appartengono ad ambiti diversi da quelli familiari, le dinamiche, purtroppo spesso si ripetono.

Si assiste ad un’incredibile inversione di ruoli, in cui la persona aggredita stenta a parlare del proprio dolore mentre l’aggressore ostenta sicurezza ed alterigia. E questa situazione, se non correttamente gestita dal difensore della vittima, rischia di ripetersi e cristallizzarsi anche nell’eventuale procedimento penale, chiudendo la porta a qualsiasi speranza di Giustizia.
L’avv. Bocchi da sempre ha lo sguardo rivolto verso chi soffre, non solo per un’innata indole personale ma anche per una spiccata capacità professionale di sapere inquadrare il caso nella fattispecie giuridica corretta, individuare l’azione giuridica idonea all’accertamento della violenza e procedere con ferma e consapevole decisione alla relativa istanza punitiva, chiedendone l’accertamento e l’applicazione all’Autorità Giudiziaria competente.

Logo


Se si prova a visualizzare l’attività di tutela delle vittime di reato si capisce molto chiaramente e velocemente che la verità va cercata nelle pieghe della vergogna, nel silenzio della mortificazione, nelle parole tremanti di chi vorrebbe sparire dalla terra piuttosto che vedere condannare il responsabile. E’ difficile, estremamente arduo e complesso ricostruire, tassello dopo tassello, il quadro generale di una violenza: è necessario avere intuito, per estrapolare verità che per il Cliente potrebbero non sembrare rilevanti; avere doti umane ed una profonda conoscenza del diritto, per mettere l’una al servizio delle altre e capire quando una richiesta diventa un ricatto, un gesto apparentemente affettuoso si trasforma in una violenza, una frase ripetutamente sussurrata si trasforma in un ordine perentorio quanto coercitivo.

Quanti hanno affidato all’esperienza dell’Avv. Alessandra Bocchi l’arduo compito di combattere per loro una guerra che, essi stessi, non avevano più le forze per sostenere, sanno che non desiste mai e che, laddove vede una sofferenza, si avvale di tutti gli strumenti che l’ordinamento giuridico mette a sua disposizione per riportare la Giustizia in quell’angolo di mondo in cui si era persa la speranza.